Ultima modifica: 20 aprile 2016

Erasmus+KA1

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Si apre per il nostro Istituto un anno scolastico all’insegna dell’Unione Europea: come già vi avevamo annunciato, partecipiamo infatti al PROGRAMMA ERASMUS+ KA1 SETTORE SCUOLA MOBILITA ‘ PER L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALE finanziato da fondi europei con un nostro progetto.
Ma procediamo con ordine:
– Cos’è Erasmus?
«Erasmus Plus è il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020
Il programma, approvato con il Regolamento UE N 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, combina e integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea :
• il Programma di apprendimento permanente (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig)
• Gioventù in azione
• cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione bilaterale con i paesi industrializzati) comprende inoltre le Attività Jean Monnet e include per la prima volta un sostegno allo Sport
Il programma integrato permette di ottenere una visione d’insieme delle opportunità di sovvenzione disponibili, mira a facilitare l’accesso e promuove sinergie tra i diversi settori rimuovendo le barriere tra le varie tipologie di progetti; vuole inoltre attrarre nuovi attori dal mondo del lavoro e dalla società civile e stimolare nuove forme di cooperazione.
Erasmus+ si inserisce in un contesto socio-economico che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati, con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Ciò dimostra il sussistere di importanti deficit di competenze in Europa.
Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.
Le opportunità per il mondo della scuola in Erasmus+ mirano a migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione, permettendo a tutti i cittadini di acquisire competenze fondamentali, (quadro strategico Istruzione e Formazione 2020). Nello specifico gli obiettivi Erasmus+ per l’istruzione scolastica prevedono:
• Migliorare le competenze del personale della scuola e rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento
• Ampliare la conoscenza e la comprensione delle politiche e delle pratiche educative dei paesi europei
• Innescare cambiamenti in termini di modernizzazione e internazionalizzazione delle scuole
• Creare interconessioni fra istruzione formale, non formale, formazione professionale e mercato del lavoro
• Promuovere attività di mobilità all’estero per gli alunni e lo staff delle scuole, anche a lungo termine
• Accrescere le opportunità per lo sviluppo professionale e per la carriera del personale della scuola
• Aumentare la motivazione e la soddisfazione nel proprio lavoro quotidiano».
fonte: http://www.erasmusplus.it/erasmusplus/erasmus/

– Cos’è il programma KA1?
KA1 è la sigla che contraddistingue il programma di Mobilità per l’apprendimento
«I Progetti di mobilità sono incentrati sulla formazione del personale della scuola per la crescita professionale e lo sviluppo di nuove competenze.
La scuola presenta un Progetto di mobilità per il personale docente e la formazione europea diventa un’esperienza di crescita professionale e di sviluppo di nuove competenze che parte dalle esigenze dell’istituto nel suo insieme dando l’ opportunità di un periodo di insegnamento o formazione in un istituto partner europeo, della partecipazione a corsi strutturati, eventi formativi o job-shadowing, ovvero periodi di osservazione in un istituto partner di un altro paese.»

fonte: http://www.erasmusplus.it/erasmusplus/erasmus/

– Quali sono le caratteristiche del nostro progetto?

Ecco, nella versione italiana, un abstract dell’idea progettuale:

«La nostra è una scuola che ha sempre cercato di stare al passo con il cambiamento, di aggiornare il suo personale, di integrare nuove tecnologie nell’organizzazione, nell’insegnamento e nell’apprendimento con alterni risultati e con alcune buone pratiche.
Crediamo fermamente che conoscere ed avere la possibilità di approfondire i recenti sviluppi nella metodologia di insegnamento, in particolare in termini di insegnamento a distanza e di e-learning, contribuirebbe in modo determinante a porre la nostra offerta educativa in un quadro europeo. I nostri alunni hanno il diritto di accedere ad una dimensione veramente europea di apprendimento grazie ad un rinnovato atteggiamento degli insegnanti e a nuovi metodi e tecniche. I nostri alunni sono già giovani cittadini europei sulla carta, ma spesso non si percepiscono come tali.
In effetti la nostra scuola necessita di insegnanti e alunni che si considerino cittadini d’Europa, mosaico di culture, tradizioni e differenze, e che siano capaci di adattarsi ed agire con disinvoltura in reti europee di innovazione usando nuovi metodi di insegnamento, stabilendo contatti con colleghi di altre parti dell’Europa ed essendo consapevoli dell’enorme opportunità offerta dall’apprendimento permanente nei 28 stati membri dell’Europa ed oltre.
Per fare ciò dobbiamo sviluppare la nostra strategia di internazionalizzazione di cui questo progetto sarebbe il primo passo concreto. Intendiamo rafforzare nei nostri insegnanti il senso di appartenenza all’Europa, le loro abilità in lingua inglese, incoraggiarli a visitare altri paesi dell’Unione all’interno di un progetto di mobilità e non solo, far conoscere loro nuovi sistemi educativi, utilizzare eTwinning di più rispetto al passato. Ci impegneremo inoltre a porre in essere un sistema di continuo feedback delle esperienze di mobilità e dei corsi di aggiornamento, accertandoci che le conoscenze ed abilità acquisite siano disseminate all’interno dell’istituto.
Poiché la nostra rete europea è ancora debole, chiediamo fondi per prendere parte a corsi internazionali di aggiornamento dove, oltre ad aggiornarci, avremo l’opportunità di incontrare altri docenti e potremo sperimentare un reale ambiente europeo.

Durante il primo semestre del nostro progetto abbiamo identificato tre priorità nel piano di sviluppo europeo della nostra scuola in termini di rafforzamento e consolidamento delle competenze ed abilità dei docenti, in linea con le competenze chiave in materia di apprendimento permanente elaborate nel 2006:
a) ambiente di apprendimento a distanza ed e-learning e tecniche per facilitare l’apprendimento continuo dei nostri studenti;
b) abilità linguistiche per tutti i docenti, e metodologie di insegnamento linguistico che includano una didattica multimediale innovativa per i nostri insegnanti di lingua (lingua inglese e francese);
c) didattica innovativa per gli alunni con bisogni educativi speciali (alunni BES). Questa è un’esigenza educativa particolarmente complessa, se si considera che gli alunni hanno caratteristiche molto diverse tra loro. Più che di un corso specifico su un singolo tipo di difficoltà e sulle modalità con cui affrontarlo, i nostri docenti beneficerebbero di una introduzione generale su metodi di lavoro in ambienti di apprendimento aperti che lavorino sulla motivazione, sull’autoapprendimento e su approcci quali l’apprendimento sul campo e l’imparare attraverso l’esperienza.
Partecipando a sessioni internazionali speriamo di poter incontrare ed interagire con docenti provenienti da altri sistemi educativi e ricevere così benefici indiretti in termini di costituzione di reti e di rafforzamento delle conoscenze e delle competenze».
Come è facile intuire, le attività in via di svolgimento per la realizzazione del progetto, da concludersi entro maggio del 2017, costituiscono per tutti noi una preziosa occasione di formazione, confronto, e superamento di barriere culturali e professionali, alimento, non di rado, di pregiudizio e autoreferenzialità.
Confidando nella collaborazione di tutte le componenti, l’Istituto si impegna a restituire all’intera comunità – personale scolastico, alunni, famiglie, istituzioni e territorio – i risultati dell’esperienza in corso.

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